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Quarta dose agli anziani: la situazione aggiornata

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I Ministri dei Paesi UE sono al lavoro per valutare una strategia comune sulla quarta dose alle persone anziane per fronteggiare in modo unitario il diffondersi della variante Omicron2.

Proprio a causa di Omicron Ba2 l’Italia, in coincidenza con fine dello stato d’emergenza, si trova ancora una volta ad affrontare l’ennesimo colpo di coda del Covid-19.

La scorsa settimana la curva epidemiologica sembrava aver raggiunto il picco massimo con un leggero calo dei contagi nei giorni successivi, ma questa settimana segna un nuovo rialzo sfiorando nuovamente i 100.000 casi (99.475)  nella giornata del 29 Marzo con un incremento purtroppo anche dei decessi arrivati a 177 in un giorno.

Perché la curva epidemiologica sale ancora una volta?

Secondo gli esperti questa ennesima risalita dei contagi potrebbe dipendere sia da una minore attenzione alle misure di prevenzione ma anche da una ridotta copertura del vaccino man mano che ci si allontana dall’ultima somministrazione ed in più, da circa un mese, si registra un calo anche delle vaccinazioni sia per le prime dosi ai bambini che per le terze dosi.

E proprio mentre in Italia la campagna vaccinale sembra arrancare, martedì 29 Marzo a Bruxelles si è riunito il Consiglio dei Ministri della Salute per discutere sul tema di una quarta dose di vaccino contro il Covid-19 e cercare una strada all’insegna dell’unità.

Cosa dobbiamo aspettarci quindi? Si prevede una quarta dose generalizzata? Quello che assicura il Ministro della Sanità Roberto Speranza è che: “in questo momento in nessun Paese si parla di una quarta dose per tutti. La priorità è proteggere le persone più fragili”.

A chi è rivolta per ora la quarta dose?

Al momento in Italia la quarta dose o booster di vaccino anti Covid-19 viene somministrata ai soggetti con età pari o superiore a 12 anni  gravemente immunodepressi, ossia “i soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria, per cause legate alla patologia di base o a trattamenti farmacologici e ai soggetti sottoposti a trapianto di organo solido”.

Tecnicamente non si tratta di una quarta dose, ma di una dose di richiamo a conclusione del ciclo vaccinale primario articolato su 2 dosi e 1 dose aggiuntiva.

Per saperne di più sulla quarta dose ai soggetti immunodepressi ti invitiamo a leggere il nostro articolo Prenotazione quarta dose vaccino anti covid-19: come prenotare

Ma negli altri Paesi come procedono le somministrazioni delle quarte dosi e quali sono le modalità:

  • ISRAELE è il primo Paese ad aver autorizzato la quarta dose che viene somministrata agli over 18 le cui condizioni mediche lo richiedano o che siano a rischio per gli effetti del virus. La quarta dose viene somministrata a distanza di almeno 4 mesi dalla terza ed è rivolta anche a tutti soldati israeliani (sempre se over 18).
  • USA – martedì 29 Marzo la Food and Drug Administration americana ha autorizzato la quarta dose per gli over 50 (oltre che per alcune categorie di immunocompromessi) con la somministrazione dei vaccini anti Covid-19 di Pfizer-Biontech e Moderna. 
  • BRASILE – In Brasile la quarta dose di vaccino è già raccomandata per la popolazione immunodepressa a partire dai 18 anni ed è iniziata la somministrazione in almeno cinque Stati (San Paolo, Espirito Santo, Mato Grosso do Sul, Amazonas e Parà).
  • FRANCIA – Il 12 Marzo è stato annunciato l’avvio della somministrazione della quarta dose di vaccino alle persone over 80 che abbiano ricevuto la terza dose da oltre 3 mesi.
  • GRAN BRETAGNA – la campagna per la somministrazione della quarta dose sarebbe limitata, almeno per adesso, ad una platea di 5 milioni di persone fra over 75, immunodepressi dai 12 anni in su e ospiti delle case di riposo, era stata già annunciata per metà primavera ma la risalita dei contagi, legata anche qui alla variante Omicron2, potrebbe spingere il governo di Boris Johnson e le autorità sanitarie ad anticipare l’inizio delle sommistrazioni  a partire da questa settimana.
  • SPAGNA – Anche in Spagna la quarta dose di vaccino anti ovid-19 viene somministrata alle persone fragili come i pazienti in chemioterapia o radioterapia, quelli trapiantati o sotto terapia con farmaci immunosoppressori, dopo almeno  5 mesi dall’ultima somministrazione.
  • GERMANIA – Stessa decisione per la Germania dove il secondo booster viene somministrato ai più fragili e al personale medico in contatto con fasce a rischio.
  • DANIMARCA – Analoga scelta per la Danimarca che somministra la quarta dose ai soggetti vulnerabili.
  • UNGHERIA – Quarta dose per tutti invece in Ungheria, primo Paese dell’Unione europea a somministrare il secondo booster a tutta la popolazione.
  • SERBIA – Stessa scelta in Serbia dove è stato dato parere favorevole alla somministrazione della quarta dose di vaccino a tutti coloro che hanno più di 18 anni, a distanza di 5 mesi dalla terza dose e con precedenza a soggetti fragili e con malattie gravi.

UE ipotesi quarta dose agli anziani, ma da quale età?

In merito ad una quarta dose per le persone anziane in Italia l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa)  ha deciso che per il momento “sono necessari ulteriori approfondimenti, integrando le evidenze scientifiche internazionali con i dati di studi in corso in Italia” ma da Bruxelles, al termine del Consiglio dei Ministri, Roberto Speranza dichiara: “La mia opinione è che non va bene quando gli Stati scelgono da soli e fanno scelte diverse perché queste cose sono difficili da comprendere per l’opinione pubblica. Abbiamo bisogno di scelte condivise. Come sapete nelle ultime settimane la Gran Bretagna aveva segnalato l’opportunità di estendere questa vaccinazione ai maggiori di 75 anni. La Francia ai maggiori di 80 anni, la Germania ai maggiori di 70 anni. Penso che non sia il modo migliore di fare una grande campagna di vaccinazione”.

Speranza prosegue affermando che: ”abbiamo bisogno di scelte condivise, unitarie sia sui tempi che sulle fasce generazionali per cui immaginare la somministrazione della quarta dose. La Commissaria alla Sanità ed il Presidente francese hanno assunto l’impegno di fare, nel giro di una settimana, una proposta per una procedura univoca europea sui criteri”.

Anche la Commissaria Ue Stella Kyriakides sembra dello stesso parere ed afferma che: ”È cruciale avere una strategia comune soprattutto in vista dell’inverno. Stiamo avendo dati in arrivo da Israele che dimostrano che la quarta dose può aumentare la protezione nelle fasce di popolazione più anziana, per le persone immunodepresse. Sono d’accordo con il Ministro Speranza che anche la tempistica è importante”.

Rimaniamo quindi in attesa che la prossima settimana l’Unione Europea si pronunci in merito alla quarta dose per le persone più fragili per dare ulteriori notizie ed informazioni più precise.

Per tutte le informazioni aggiornate sulla somministrazione della quarta dose, consulta la nostra pagina dedicata Prenotazione quarta dose vaccino anti covid-19: come prenotare oppure accedi alla sito del Ministero della Salute Piano vaccini anti Covid-19 (salute.gov.it)

© Riproduzione riservata

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