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Quarta dose chi sono i soggetti fragili ed immunodepressi

Dal 1 Marzo gran parte delle regioni italiane hanno avviato la somministrazione della quarta dose di vaccino, definita anche come ulteriore dose booster.

Si è partiti con i soggetti immunodepressi, per poi estendere anche a soggetti definiti “fragili“.

Vediamo nel dettaglio chi rientra in queste due macro categorie.

A chi è rivolta la quarta dose?

La quarta dose almeno in questo momento è rivolta a:

  • soggetti immunodepressi: ossia persone con marcata compromissione della risposta immunitaria (immunodepressi) che abbiano già ricevuto il ciclo vaccinale primario e la dose addizionale di completamento
  • soggetti fragili: ossia una più ampia categoria di soggetti che ha almeno una delle patologie definite dal ministero della salute e più avanti descritte
  • soggetti over-60: tutti i soggetti di età uguale o superiore a 60 anni
  • ospiti RSA

Chi rientra nella categoria degli immunodepressi a cui è consigliata la somministrazione della quarta dose di vaccino anti-covid?

Il riferimento è la circolare del Ministero della Salute recante “Indicazioni preliminari sulla somministrazione di dosi addizionali e di dosi “booster” nell’ambito della campagna di vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19” consultabili a questo link Indicazioni dosi booster.Pdf (salute.gov.it)

In particolare sono incluse le seguenti condizioni:

  • Attesa di trapianto d’organo;
  • Trapianto di organo solido in terapia immunosoppressiva;
  • Trapianto di cellule staminali ematopoietiche (entro due anni dal trapianto o in terapia immunosoppressiva per malattia del trapianto contro l’ospite cronica);
  • Immunodeficienze primitive (es. Sindrome diGeorge, sindrome di Wiskott-Aldrich, immunodeficienza comune variabile etc.);
  • Immunodeficienze secondarie a trattamento farmacologico (es: terapia corticosteroidea ad alto dosaggio protratta nel tempo, farmaci immunosoppressori, farmaci biologici con rilevante impatto sulla funzionalità del sistema immunitario etc.);
  • Sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) con conta dei linfociti T CD4+<200 cellule/µl o sulla base di giudizio clinico;
  • Terapie a base di cellule T esprimenti un Recettore Chimerico Antigenico (cellule CART);
  • Patologia oncologica o onco-ematologica in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di sei mesi dalla sospensione delle cure;
  • Pregressa splenectomia;
  • Dialisi e insufficienza renale cronica grave

Chi sono i soggetti fragili che, possono ricevere la quarta dose di vaccino?

Fanno parte del gruppo dei fragili i pazienti con queste patologie:

  • Malattie respiratorie: fibrosi polmonare idiopatica, malattie respiratorie che necessitino di ossigenoterapia
  • Malattie cardiocircolatorie: scompenso cardiaco in classe avanzata (III – IV NYHA), pazienti post-shock cardiogeno
  • Malattie neurologiche: sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie del motoneurone, sclerosi multipla, distrofia muscolare, paralisi cerebrali infantili, miastenia gravis, patologie neurologiche disimmuni.
  • Diabete/altre endocrinopatie severe: diabete di tipo 1, diabete di tipo 2 in terapia con almeno 2 farmaci per il diabete o con complicanze, morbo di Addison, panipopituitarismo
  • Malattie epatiche: cirrosi epatica
  • Malattie cerebrovascolari: evento ischemico-emorragico cerebrale con compromissione dell’autonomia neurologica e cognitiva, stroke nel 2020-21, stroke antecedente al 2020 con ranking maggiore o uguale a 3
  • Emoglobinopatie: talassemia major, anemia a cellule falciformi, altre anemie gravi.
  • Altro: fibrosi cistica, sindrome di Down, grave obesità (Bmi maggiore di 35)
  • Disabilità (fisica, sensoriale, intellettiva e psichica): disabili gravi ai sensi della legge 104/1992 articolo 3 comma 3.

Per tutte le altre informazioni aggiornata sulla quarta dose, accedi alla nostra pagina dedicata Prenotazione quarta dose vaccino anti covid-19: come prenotare – Prenotazione vaccino

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Approvata quarta dose a tutti gli over-60

Come promesso, il ministro della Salute Roberto Speranza ha dato seguito al parere positivo dell’EMA e dell’Ecdc (centro europeo per il controllo delle malattie) riguardo l’apertura delle somministrazioni della quarta dose di vaccino anti covid-19 a tutta la popolazione di età uguale o superiore a 60 anni.

“In queste ore, immediatamente, già nella giornata di oggi adegueremo le nostre linee guida, le nostre circolari e le nostre indicazioni. Apriremo subito nei nostri territori alla somministrazione”

Roberto Speranza – Ministero della Salute

Il tempo di aggiornare procedure e sistemi e tutte le regioni italiane daranno il via alla vaccinazione con quarta dose di tutti i soggetti over-60 che ne facciano richiesta.

Il ministro aggiunge

“Guai pensare che la battaglia contro il Covid sia vinta. E’ ancora in corso e dobbiamo tenere alto il livello di prudenza”

Roberto Speranza- Ministro della Salute

La novità rispetto alle regole in vigore fino ad oggi per la somministrazione della quarta dose, riguarda, oltre all’ampliamento della fascia di età da over-80 a over-60, anche coloro che hanno contratto il covid a seguito della somministrazione della quarta dose. Se sono trascorsi almeno 120 giorni dal tampone positivo, anche chi ha contratto il covid può ricevere la quarta dose.

Rimane valido il vincolo delle 3 dose, quindi solo chi ha effettuato il ciclo completo può richiedere somministrazione della quarta dose di vaccino anti Covid.

“Non c’è tempo da perdere. Invito gli Stati membri a lanciare immediatamente un secondo richiamo per tutte le persone di età superiore ai 60 anni e per tutte le persone vulnerabili, ed esorto tutti coloro che hanno diritto a farsi avanti e farsi vaccinare”

Stella Kyriakides – Commissaria UE alla Salute

Riepiloghiamo quindi le nuove regole relative alla somministrazione della quarta dose di vaccino che entreranno in vigore nelle prossime ore.

Per informazioni più complete e dettagliata, consultate la nostra pagina dedicata ed aggiornata in tempo reale Prenotazione quarta dose vaccino anti covid-19: come prenotare

Chi ha diritto alla quarta dose di vaccino?

Tutti gli over-80, tutti gli ospiti delle RSA e tutti i soggetti fragili.

Come è possibile prenotare la quarta dose?

Ogni regione ha le proprie modalità, consulta la pagina della tua regione oppure consulta il riepilogo riportato nella nostra pagina dedicata alla quarta dose con tutte le informazioni aggiornate in tempo reale Prenotazione quarta dose vaccino anti covid-19: come prenotare

Posso avere la quarta dose se sono risultato positivo al covid-19?

Si, purchè siano trascorsi almeno 120 dal momento della guarigione (120 giorni dal tampone positivo)

Quale vaccino viene utilizzato per la quarta dose?

I vaccini utilizzati per la quarta dose sono gli stessi utilizzati per la terza dose, quindi i vaccini ad mRNA di Pfizer e Moderna.

Posso usare un vaccino differente rispetto a quello somministrato nella terza dose?

La risposta è SI. I vaccini ad mRNA disponibili oggi, quindi quello di Pfizer e quello di Moderna, possono essere somministrati in modo indistinto a prescindere dal vaccino usato per la terza dose. Quindi chi ha somministrato il vaccino Pfizer nella terza dose, può anche scegliere di somministrare il vaccino Moderna per la quarta dose e viceversa.

E’ obbligatoria la quarta dose?

Al momento la quarta dose è fortemente consigliata per tutte le categoria a cui oggi è rivolta, ma non è obbligatoria. Il governo sta valutando in queste ore l’eventuale applicazione di obbligo alla somministrazione della quarta dose per alcune specifiche categorie (es. operatori sanitari), ma non c’è al momento alcuna conferma in tal senso.

Per eventuali ulteriori informazioni consulta le faq dal sito del Ministero della Salute Piano vaccini anti Covid-19 (salute.gov.it)

Quarta dose over-60: tutte le informazioni

La nuova ondata di contagi che ha colpito gran parte dei paesi europei nel pieno del periodo estivo, ha spinto l’EMA ad accelerare sulla somministrazione della quarta dose, autorizzando la somministrazione anche per i soggetti over-60. Vediamo cosa sta succedendo in Italia e come prenotare la somministrazione della quarta dose regione per regione.

Chi può ricevere la quarta dose di vaccino anti covid-19?

Fino alla prima settimana di Luglio, la somministrazione della quarta dose era disponibile solo per over-80 e soggetti fragili. Nel mese di Luglio l’EMA ha autorizzato la somministrazione della quarta dose (detta anche secondo booster), quindi le categorie di soggetti che possono prenotare la somministrazione della quarta dose sono le seguenti:

  • Over-60: ossia tutti i soggetti con età uguale o superiore a 60 anni (nati nel 1962 o anni precedenti) [*]
  • Soggetti immunodepressi: i soggetti che hanno una delle patologie descritte nel decreto ministeriale e riassunte in questo articolo Quarta dose chi sono i soggetti fragili ed immunodepressi
  • Ospiti RSA: tutti gli ospiti di strutture di riposo per anziani e strutture di degenza ospedialiere.

[*] Dal 12 Luglio le regioni hanno iniziato ad organizzare i propri sistemi e centri vaccinali per accogliere la platea allargata da over-80 ad over-60. Quindi per alcune regioni potrebbe essere non ancora possibile prenotare la quarta dose di vaccino per i soggetti di età inferiore ad 80 anni.

Come effettuare la prenotazione della quarta dose over-60?

Come per le altre dosi le modalità di prenotazione sono differenti da regione a regione.

Consulta la nostra pagina dedicata e costantemente aggiornata Prenotazione quarta dose vaccino anti covid-19: come prenotare oppure scegli la tua regione

Quarta dose dopo covid: come funziona?

Al momento non è consentita la somministrazione della quarta dose per tutti i soggetti che abbiano contratto infezione Covid successivamente alla somministrazione della terza dose.

Non sono disponibili al momento ulteriori indicazioni da parte del ministero della salute, consultate la nostra pagina dedicata alla quarta dose, aggiornata in tempo reale, per avere eventuali aggiornamenti in merito

Quale tipologia di vaccini vengono utilizzati per la quarta dose?

Come per la terza dose, i vaccini utilizzati saranno quelli che hanno dimostrato maggiore efficacia nelle precedenti campagne vaccinali, quindi i sieri ad mRNA Pfizer e Moderna. Non è ancora chiaro se anche gli altri vaccini autorizzati saranno autorizzati per la somministrazione della quarta dose (ad esempio il Novavax che sempre essere disponibile solo per prime e seconde dosi)

Verranno somministrati vaccini aggiornati con le ultime varianti?

I nuovi vaccini aggiornati con le nuove varianti saranno disponibili non prima dei mesi di Settembre/Ottobre, quindi quelli somministrati in questo periodo come quarta dose sono i vaccini creati con la prima versione del virus, dimostratisi efficaci anche contro le varianti (meno efficaci nel prevenire il contaggio ma molto efficaci per limitare ospedalizzazione).

Posso scegliere il tipo di vaccino da somministrare come quarta dose?

Alcune regioni permettono di scegliere in fase di prenotazione, altre non lo consentono. Va ricordato che come successo per la quarta dose, i due vaccini principalmente utilizzati finora in Italia, quello di Pfizer ed il siero di Moderna, sono assolutamente intercambiabili, quindi chi ha utilizzato il vaccino Pfizer può effettuare la quarta dose con il vaccino Moderna, e viceversa.

Quanto tempo deve essere trascorso dalla terza dose per potere ottenere la somministrazione della quarta dose?

E’ possibile ottenere la somministrazione della quarta dose di vaccino anti covid-19 solo se sono trascorsi almeno 120 dalla somministrazione della terza dose.

Quarta dose e green pass: come funziona?

Al momento il green pass è necessario solo per accedere come visitatori ad RSA e strutture di degenza ospedaliere, ma il sistema di generazione del green pass è ancora attivo.

Anche dopo la somministrazione della quarta dose, viene notificato un nuovo green pass aggiornato.

Ricordiamo che al momento chi ha ottenuto tre dosi di vaccino ha già diritto ad un green pass di durata illimitata , il nuovo green pass aggiorna il precedente riportando le informazioni sull’ultima vaccinazione, ma la validità illimitata rimane al momento confermata anche sul nuovo green pass ottenuto con la quarta dose. Per info più dettagliata consulta il sito del Governo Home – Certificazione verde COVID-19 (dgc.gov.it)

Dopo la somministrazione della quarta dose scarica il nuovo green pass in modo da avere con te la versione più aggiornata (utilizza la nostra guida Come scaricare il Green Pass)

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Prenotazione quarta dose Lombardia

In Lombardia viene estesa la somministrazione della quarta dose di vaccino Anti Covid-19. Oltre agli over-80 e soggetti fragili, la regione Lombardia apre la somministrazione della quarta dose a tutti i soggetti di età uguale o superiori a 60 anni.

Quarta dose Lombardia: chi può prenotare la quarta dose (secondo booster)

Al momento in Lombardia, possono prenotare la quarta dose le seguenti categorie di soggetti:

  • Soggetti immunodepressi: i cittadini residenti in Lombardia con marcata compromissione della risposta immunitaria o sottoposti a trapianto di organo solido (immunodepressi).
  • Soggetti Over-60: tutti i soggetti nati nel 1962 o in anni precedenti [*]
  • Ospiti RSA

Seguite questa pagina oppure la pagina dedicata alla quarta dose Prenotazione quarta dose vaccino anti covid-19: come prenotare

[*] ad oggi, 11 Luglio 2022, siamo in attesa che il ministro Speranza firmi la circolare che permetta l’estensione a tutti gli over-60 la somministrazione della quarta dose, la firma dovrebbe avvenire entro la giornata odierna, fino a quel momento la quarta dose è somministrabile solo ad over-80, ospiti RSA e soggetti immunodepressi.

Quali vaccini saranno utilizzati per la quarta dose in Lombardia?

I vaccini autorizzati per la somministrazione della quarta dose sono Comirnaty (Pfizer) con dosaggio 30 mcg in 0,3 mL nei soggetti di età pari o superiore a 12 anni e Spikevax (Moderna) con dosaggio 50 mcg in 0,25 mL nei soggetti di età pari o superiore a 18 anni come previsto dalla circolare del Ministero della Salute raggiungibile al seguente link:

Indicazioni sulla somministrazione della dose di richiamo nei soggetti
con marcata compromissione della risposta immunitaria (salute.gov.it)

Come prenotare la quarta dose in Lombardia

Le modalità di prenotazione variano a seconda della categoria di soggetti coinvolti. Vediamo per ciascuna categoria quali sono le modalità di prenotazione.

Soggetti immunodepressi

Saranno contattati per la somministrazione della dose booster dai Centri specialistici che li hanno in cura, coloro che invece non saranno contattati potranno accedere alla dose di richiamo (booster) con accesso libero (senza prenotazione) in uno dei centri vaccinali presenti sul territorio lombardo presentando contestualmente, oltre alla Tessera Sanitaria e al Codice Fiscale, anche la documentazione sanitaria che attesti la propria condizione di salute e i certificati vaccinali delle precedenti somministrazioni. L’elenco delle patologie per le quali si può accedere alla quarta dose è riportata nella tabella fornita dalla regione Lombardia raggiungibile al seguente link: Immunocompromessi.pdf (regione.lombardia.it).

Inoltre a partire dal 9 Marzo è possibile prenotare l’appuntamento anche online attraverso la piattaforma dedicata cliccando sul seguente link: https://start.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it/booking/#/login con le stesse modalità di prenotazione utilizzate per le precedenti somministrazioni.

Soggetti over-60

Per tutti i soggetti over-60 è possibile prenotare l’appuntamento anche online attraverso la piattaforma dedicata cliccando sul seguente link: https://start.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it/booking/#/login con le stesse modalità di prenotazione utilizzate per le precedenti somministrazioni.

Ospiti RSA

La vaccinazioni agli ospiti delle RSA, salvo situazioni particolari, saranno effettuate direttamente in loco nello strutture.

Per maggiori informazioni sulla quarta dose vi invitiamo a leggere il nostro articolo

Consulta anche la nostra pagina Lombardia oppure a far riferimento al sito della regione Lombardia dedicato alla vaccinazione raggiungibile al link sotto indicato:

https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/vaccinazionicovid

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Quarta dose per tutti?

Dal mese di Marzo è stata avviata la somministrazione della quarta dose anti covid-19. In questi giorni si parla di quarta dose a tutti gli over-60. Quarta dose per tutti o solo per alcune categorie? Facciamo chiarezza

Arrivato dalla Commissione tecnico scientifica (Cts) dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) il via libera alla somministrazione della quarta dose vi vaccino anti Covid-19. Nel mese di Marzo è iniziata la somministrazione per i soggetti immunodepressi e dal mese di Aprile la platea dei soggetti coinvolti dalla quarta dose si è estesa agli over-80 ed agli ospiti delle RSA.

Controlla tutte le informazioni aggiornata sulla quarta dose di vaccino anti covid-19 sulla nostra pagina dedicata, aggiornata in tempo reale.

A chi è rivolta oggi la quarta dose?

Al momento la quarta dose è stata autorizzata per:

  • soggetti over-60, ossia tutte le persone nate nel 1962 ed anni precedenti
  • soggetti fragili, ossia le persone che hanno determinate patologie individuate dal ministero della Salute
  • ospiti RSA, ossia tutti i soggetti ospitati nelle residenze per anziani

Ci sarà una quarta dose per tutti?

I pareri degli esperti sono ancora discordanti ed al momento non esiste alcuna certezza che la somministrazione della quarta dose di vaccino, o più in generale di ulteriori dosi booster (richiamo) periodiche, sia effettivamente tale.

Tuttavia lo stesso sottosegretario alla salute Sileri, afferma che esiste la possibilità di una quarta dose di vaccino anti covid-19 da somministrare, a partire dal prossimo autunno, ad una fascia più ampia della popolazione.

“Un richiamo con la quarta dose lo chiamerei semplicemente un richiamo, come avviene ogni anno quando si va il vaccino antinfluenzale”

Pierpaolo Sileri – sottosegretario al Ministero della Salute

L’analogia con il vaccino influenzare lascia quindi pensare che la possibilità di una dose di richiamo sia possibile, secondo alcuni scienziati anche probabile, quindi la risposta alla domanda “Ci sarà una quarta dose per tutti” al momento sembra tendere per il “si”, con molta probabilità sarà estesa ad una fascia di età più ampia, rispetto agli attuali over-80.

Si aggiunge anche la testimonianza del professor Alberto Mantovani, direttore scientifico di Humanitas:

“La speranza è che per l’autunno si possa avere un vaccino aggiornato, più efficace sia verso la malattia sia verso il contagio, e che venga somministrato insieme all’antinfluenzale”

Alberto Mantovani, direttore scientifico di Humanitas

Nel mese di Luglio in modo non previsto, nel picco della nuova ondata di contagi Omicron 5, l’EMA ha autorizzato la quarta dose per tutti gli over-60. Cosa potrà succedere con un’eventuale nuova ondata in autunno è tutto da definire.

Quarta dose o richiamo (booster)?

In realtà l’Aifa non identifica questa dose come quarta ma tecnicamente si tratta di un richiamo (booster) a conclusione di un ciclo vaccinale primario articolato su tre dosi (ciclo primario standard più dose addizionale a distanza di almeno 28 giorni dall’ultima dose).

Smetteremo di contare il numero di dosi e ci abitueremo ad un “richiamo” annuale? Nei prossimi mesi la avremo la risposta.

Quali vaccini saranno somministrati e in che dosaggio?

Per questa dose di vaccino sono raccomandati i sieri a mRNA Pfizer (Comirnaty 30 mcg in 0,3 mL nei soggetti di età pari o superiore a 12 anni) e Moderna (Spikevax 50 mcg in 0,25 mL nei soggetti di età pari o superiore a 18 anni), da somministrare a distanza di almeno 120 giorni dalla dose addizionale.

Perché è necessaria questa dose aggiuntiva?

La raccomandazione di questa ulteriore dose di vaccino anti Covid-19 avviene tenendo conto dell’attuale situazione epidemiologica in cui si riscontra ancora un’elevata circolazione del virus.

La priorità è rappresentata dai soggetti fragili ed over-60, dove sempre il sottosegretario Sileri afferma:

Fare il vaccino in queste categorie determina il ripristino di un sistema immunitario tale che se incontri le variante hai un’ottima protezione nei mesi a venire e soprattutto in vista dell’autunno dove verosimilmente si riavrà una forte circolazione del virus ma su una popolazione largamente vaccinata o comunque guarita

Pierpaolo Sileri – sottosegretario al Ministero della Salute

Come sappiamo la durata e la protezione del ciclo vaccinale primario (prima e seconda dose) calano nel tempo, con effetti ridotti per esempio contro l’attuale variante Omicron, al contrario la terza dose (booster) si è rilevata molto efficace anche in questo caso nel prevenire forme gravi della malattia con particolare riduzione di ricoveri e decessi.

Proprio per questi motivi  e in via precauzionale, le autorità raccomandano il richiamo nelle persone più fragili.

La quarta dose per tutti sarà obbligatoria?

Il tema dell’obbligatorietà del vaccino è stata oggetto di molte polemiche e discussioni, la decisione di imporre un obbligo vaccinale per gli over-50 è stato da molti ritenuta corretta e necessaria, ma contestata da una parte della popolazione.

Al momento non è possibile stabilire se l’obbligo vaccinale per gli over-50 sarà esteso anche alla quarta dose, meno probabile che tale obbligo venga esteso anche a fasce di popolazione più giovane.

Per conoscere gli aggiornamenti sull’argomento e sulle modalità di prenotazione consulta la nostra pagina dedicata aggiornata in tempo reale Prenotazione quarta dose vaccino anti covid-19: come prenotare

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Mascherine obbligatorie: cosa cambia dal 15 Giugno

Il 15 Giugno era la data di scadenza di alcune restrizioni per il contenimento della pandemia, il governo ha emanato un decreto per un prolungare le restrizioni, ma solo in alcuni casi. Vediamo nel dettaglio cosa cambia

Mascherine al chiuso non obbligatorie, con alcune eccezioni

Stop alle mascherine al chiuso, non sarà più obbligatorio l’utilizzo della mascherina al chiuso, già dal mese di Aprile le mascherine non erano più obbligatorie per entrare in negozi e centri commerciali, ora è il turno degli altri luoghi pubblici, fra cui cinema e teatro, dove quindi non è più necessario indossare la mascherina.

Le eccezioni al momento sono le RSA, strutture sanitarie e mezzi di trasporto (ad eccezione degli aerei) dove l’obbligo di mascherina viene esteso fino al 30 settembre.

Mascherina in cinema e teatri

Dopo oltre due anni sarà possibile tornare al cinema e teatro, sia al chiuso che all’aperto, senza l’obbligo di indossare la mascherina.

Una misura molto attesa dagli operatori del settore, fra i più colpiti dalle conseguenze della pandemia, fino ad oggi la mascherina era obbligatoria sempre, era possibile non indossarla solo mentre si consuma cibo e bevande.

Mascherina a scuola

Il dibattito sulla scuola è uno dei più accesi in questi giorni, in concomitanza degli esami di maturità erano molte le richieste di abolire l’obbligo di mascherina, il governo dopo un po’ di esitazione ha deciso di rimuovere l’obbligo di utilizzo di mascherine a scuola, che saranno solo raccomandate ma non obbligatorie.

Mascherina sui mezzi di trasporto

Per viaggiare in autobus, tram e metro sarà ancora necessario indossare la mascherina FFP2, valgono quindi le misure già in vigore a partire da Aprile, nel nostro articolo trovate tutti i dettagli per i vari mezzi di trasporto Macherine trasporti. Aerei, treni, navi e mezzi di trasporto pubblico: la guida completa

Mascherina in aereo

Mentre viene confermata l’obbligatorietà della mascherina nei mezzi di trasporto, l’aereo fa eccezione.

Il governo ha infatti deciso di togliere l’obbligo di indossare la mascherina FFP2 durante i viaggi aerei, che saranno solo raccomandate.

Mascherina in RSA ed ospedali

Restano le mascherine obbligatorie su RSA, ospedali ed in generale su strutture sanitarie. L’obiettivo qui è quello di tutelare le persone più fragili, per questo motivo fino al 30 Settembre per accedere in strutture di riposo per anziani, ospedali, case di cura ed ogni altra struttura sanitaria, sarà necessario indossare la mascherina.

Mascherina al lavoro

Nulla cambia per il momento nel mondo del lavoro.

Nella pubblica amministrazione il Ministro Brunetta aveva già dichiarato che l’utilizzo della mascherina era raccomandato ma non obbligatorio.

Nei luoghi di lavoro privati invece ci si basa sui protocolli condivisi con i sindacati, che nello scorso Maggio avevano comportato un prolungamento dell’obbligatorietà della mascherina in tutte le situazioni di rischio o di contatto ravvicinato con i colleghi, mascherine che da Maggio non erano più obbligatorie in diversi luoghi al chiuso, fra cui negozi e centri commerciali.

Il decreto del 15 Giugno non cambia quindi le regole, almeno fino al 30 Giugno, quando è in programma un nuovo incontro con le parte sociali, da cui potrebbero arrivare novità sul tema.

Obbligo vaccinale dal 15 Giugno

Dal 15 Giugno non è più in vigore l’obbligo vaccinale per tutti gli over-50 e per il personale della scuola e delle forze dell’ordine.

Attenzione, continueranno ad arrivare le sanzioni per tutti coloro che non hanno provveduto alla vaccinazione nel periodo in cui era in vigore l’obbligo vaccinale.

Obbligo vaccinale che rimane valido fino al prossimo 31 Dicembre per medici ed infermieri.

Per ulteriori informazioni leggi il nostro articolo Obbligo vaccinale over 50: multa a chi non si vaccina. Cosa cambia dal 15 Giugno

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Green Pass e mascherine nei mezzi di trasporto. Aerei, treni, navi e mezzi di trasporto pubblico: la guida completa

Il 15 Giugno è stata la data in cui sono terminate una serie di prescrizioni legate alla gestione della pandemia, includo l’utilizzo della mascherina al chiuso. Tuttavia il governo ha prorogato l’utilizzo della mascherina su mezzi di trasporto, con alcune eccezioni, vediamo nel dettaglio.

Le regole ancora in vigore oggi

Con la fine dello stato di emergenza, terminato il 31 Marzo, sono entrate in vigore le  linee guida per disciplinare il settore del  trasporto pubblico  e contenere i contagi da Covid-19.

Dal 1° Aprile non occorre più nessun Green Pass per salire su autobus, tram e metropolitane. Sono paragonati al trasporto pubblico locale i traghetti attivi sullo Stretto di Messina e quelli che collegano con le Isole Tremiti.

A partire dal 1 Maggio viene abolito anche l’obbligo del Green Pass, per salite su aerei, navi, traghetti adibiti al trasporto interregionale, treni (dagli Intercity ai regionali e a quelli ad alta velocità) e autobus per i servizi di lunga percorrenza o adibiti ai servizi di noleggio con conducente.

Ancora in vigore inoltre l’obbligo di indossare la mascherina FFP2 su tutti i mezzi del trasporto pubblico, compresi aerei, taxi e scuolabus, funivie, cabinovie e seggiovie.

Dal 15 Giugno tale obbligo è stato confermato , con la sola eccezione dei viaggi aerei dove il governo ha deciso ad allentare le restrizioni togliendo l’obbligatorietà della mascherina durante il viaggio.

Il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili spiega che ”l’obiettivo è quello di quello di accompagnare il Paese verso un graduale superamento delle più stringenti regole che sono state in vigore finora, oltre a favorire la ripresa ordinaria delle attività pubbliche e private, mantenendo attenzione sulle misure necessarie per prevenire il rischio di una ripresa dei contagi”.

Vediamo ora nel dettaglio le indicazioni per le varie tipologie di mezzi di trasposto

Green pass in aereo

Per viaggiare in aereo non occorre più il Green Pass. Niente green pass anche per poter accedere negli areoporti.

Gli operatori devono comunque adottare interventi organizzativi e di contingentamento per evitare affollamenti nelle operazioni aeroportuali, di imbarco e sbarco e nel ritiro bagagli.

In aereo, dal 15 Giugno, non è più obbligatorio l’utilizzo della mascherina FFP2, che rimane solo raccomandata.

Serve il green pass per voli internazionali?

In caso di voli internazionali è necessario verificare anche le restrizioni del paese di destinazione.

Green pass in nave

Per viaggiare in nave o su traghetti adibiti al trasporto interregionale a partire dal 1 Maggio NON è più necessario essere in possesso del Green Pass .

A bordo devono essere adottate misure specifiche per la sanificazione degli ambienti della nave e dei porti, si dove consentire l’accesso alle aree di imbarco solamente ai soggetti muniti di Green pass Base e si deve evitare ogni forma di assembramento nelle fasi della navigazione, di imbarco e sbarco.

In nave è ancora obbligatorio l’utilizzo della mascherina FFP2.

Green pass in treno

Riguardo i viaggi in treno, dal 1 Maggio NON è più obbligatorio l’uso del Green Pass, neppure sui treni a lunga percorrenza come treni ad alta velocità (sia Trenitalia che Italo), Intercity e treni regionali.

Nei treni a lunga percorrenza è di nuovo possibile usufruire dei servizi di ristorazione, adottando modalità che evitino però il transito di passeggeri per raggiungere il vagone bare, deve essere inoltre garantito il ricambio di aria a bordo, sia mediante impianti di climatizzazione, sia attraverso l’apertura delle porte esterne alle fermate e, ove possibile, mediante l’apertura delle porte degli scompartimenti.

Sono previste inoltre regole sia per la massima accessibilità di stazioni e banchine per evitare gli affollamenti, con previsione di percorsi a senso unico all’interno delle stazioni fino ai binari per mantenere separati i flussi in entrata e in uscita, sia sull’igienizzazione quotidiana e sanificazione periodica degli spazi comuni nelle stazioni.

In treno è ancora obbligatorio l’utilizzo della mascherina FFP2.

Green pass in metropolitana

Per viaggiare in metro non è necessario alcun avere il Green Pass, rimane l’obbligo di indossare mascherina FFP2, anche dopo il 15 Giugno.

E’ previsto il costante ricambio d’aria nei mezzi e la previsione di porte differenziate, se possibile, per salire o scendere dai convogli. Lo stesso vale per chi esce dalle stazioni delle metropolitane. 

Green pass in autobus

Per viaggiare in autobus non è necessario alcun avere il Green Pass

Come per la metropolitana è previsto il costante ricambio d’aria nei mezzi e la previsione di porte differenziate, se possibile, per salire o scendere.

Green pass in taxi

Per viaggiare in taxi non è obbligatorio il green pass, quindi possono viaggiare in taxi anche coloro che non sono vaccinati/guariti e che non hanno effettuato alcun tampone.

Linee guida generali per il contenimento dei contagi da Covid-19 nei mezzi di trasposto

  • È opportuno mantenere punti vendita di mascherine FFP2 nelle stazioni e nelle biglietterie;
  • sanificare e igienizzare almeno una volta al giorno i locali e i mezzi di trasporto seguendo le modalità stabilite dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità;
  • installare dispenser con soluzioni disinfettanti sia nelle stazioni, negli aeroporti e nei porti, sia su metropolitane, autobus e tutti i mezzi del trasporto pubblico regionale e locale;
  • agli utenti viene raccomandato di non usare i mezzi pubblici se si accusano sintomi influenzali.

Per saperne di più su tutte le nuove regole in vigore ti invitiamo a leggere il nostro articolo Green Pass e Super Green Pass: differenze oppure visita la pagina ufficiale istituita dal governo https://www.dgc.gov.it/web/

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Quinta dose: la Svezia autorizza il richiamo in autunno

Mentre la quarta dose in Italia fatica a decollare, in Svezia viene autorizzata e raccomandata la quinta dose a partire da Settembre 2022.

L’agenzia svedese per la salute pubblica raccomanda di somministrare una ulteriore dose agli immunodepressi ed alle persone over-65.

«Il Paese deve essere preparato per una maggiore diffusione durante la prossima stagione autunnale e invernale», si legge nella nota governativa.

Quinta dose di vaccino anti covid-19: la situazione in Italia

In Italia la quarta dose (seconda dose booster) è attualmente consigliata per i soggetti immunodepressi, per i fragili over-60 e per tutta la popolazione over-80.

Tutti i dettagli sulla quarta dose nella nostra pagina dedicata Prenotazione quarta dose vaccino anti covid-19: come prenotare

La possibilità di un terzo richiamo, quindi una quinta dose in Italia, è sul tavolo del ministero della salute, che continua a monitorare l’andamento dei contagi, ma sembra probabile che la direzione sia quella di prevedere una quinta dose per chi ha già ottenuto la somministrazione della quarta dose.

E’ possibile che in autunno sarà disponibile anche un vaccino adeguato alle varianti che nel tempo dal virus originario, si sono sviluppate.

La decisione della Svezia: “Ci prepariamo per le nuove ondate”

La Svezia è fra le prime nazioni ad anticipare la decisione sulla quinta dose, l’obiettivo è quello di farsi trovare pronti alla stagione autunnale, quando è presumibile che la circolazione del virus aumenti.

Oltre agli immunodepressi ed alle persone over-65, sono incluse anche donne in gravidanza.

«Il vaccino è il nostro strumento più potente per prevenire malattie e decessi gravi”, ha affermato il ministro degli Affari sociali svedese Lena Hallengren, sottolineando che la pandemia non è ancora finita-

In generale, il rischio di malattie gravi è valutato come basso per gli adulti di età inferiore ai 65 anni che sono stati vaccinati con tre dosi, ma il rischio aumenta con l’età e varia all’interno del gruppo”, ha affermato il capo dell’agenzia Karin Tegmark Wisell.

Per rimanere aggiornato sull’evoluzione della campagna vaccinale in Italia, inclusa l’eventuale possibilità di una quinta dose di vaccino, consulta il nostro portale o i nostri canali social, oppure fai riferimento al sito ufficiale del governo Piano vaccini anti Covid-19 (salute.gov.it)

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La nostra pagina Facebook cambia nome

Prenotazione Vaccino si conferma come punto di riferimento per tutte le informazioni relative alle modalità di prenotazione del vaccino anti covid-19, offrendo contenuti di qualità e sempre aggiornati sulla prenotazione del vaccino e per orientare il cittadino nella giungla di restrizioni legate alla quarantena, utilizzo di green pass e mascherine.

La nostra pagina Facebook fino ad ora denominata “Prenotazione Salute” cambierà nome e diventerà “Prenotazione Vaccino”, in linea con il nome del nostro portale e con la nostra missione: fornire informazioni chiare e semplici per orientare il cittadino nelle modalità di prenotazione del vaccino anti covid-19.

Nuovo nome ma stessi contenuti, pronti come sempre a fornire informazioni chiare, semplici ed imparziali sull’andamento della campagna vaccinale, sulle modalità di prenotazione e su tutte le regole e le restrizioni che stanno condizionando la nostra vita degli ultimi anni.

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Quarta dose Emilia-Romagna: accesso diretto agli hub senza prenotazione

La regione Emilia-Romagna prosegue con la sensibilizzazione della popolazione in merito all’importanza della vaccinazione, in particolare per i soggetti più fragili.

Lo fa anche attraverso l’assessore alla Sanità della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini, che in una sua lunga intervista afferma “Ci aspettiamo che come ogni virus respiratorio nella stagione autunnale il Covid tornerà ad intensificare sia la circolazione sia l’intensità e l’aggressività. Però avremo i vaccini che, ormai è abbastanza chiaro, saranno disponibili in autunno, compresivi della possibilità di immunizzazione rispetto alle nuove varianti

Come prenotare la quarta dose in Emilia-Romagna

I numeri della somministrazione della quarta dose, al momento sono sotto le aspettative e la regione cerca di agevolare i propri cittadini garantendo la possibilità di ottenere la quarta dose senza prenotazione, recandosi direttamente presso l’hub vaccinale.

Quarta dose senza prenotazione, come funziona

E’ sufficiente recarsi presso gli hub vaccinali, negli orari di apertura, portando con se documento e codice fiscale. Ricordiamo che per ottenere la somministrazione della quarta dose, dove essere stata somministrata da almeno 120 giorni anche la terza dose.

Quali vaccini vengono somministrati?

Come avvenuto per la terza dose, anche per la quarta dose vengono somministrati i vaccini Pfizer e Moderna.

Chi può ricevere la quarta dose in Emilia-Romagna

Ricordiamo che al momento possono accedere alla quarta dose, solo alcune categorie di soggetti:

Emilia-Romagna: elenco aggiornato dei presidi ospedalieri che effettuano la somministrazione del vaccino anti covid-19

Dati aggiornati al 09-08-2022

Provincia Comune Punto vaccinale
BOLOGNABOLOGNAAOSP S.ORSOLA MALPIGHI
BOLOGNABOLOGNAAUSL BOLOGNA OSP.LE BELLARIA
BOLOGNABOLOGNAIRCCS ISTITUTO ORTOPEDICO RIZZOLI
BOLOGNAIMOLAAUSL IMOLA
FERRARACONAAOU FERRARA
FERRARALAGOSANTOAUSL FERRARA OSPEDALE DEL DELTA  
FORLÌ-CESENAPIEVESESTINACENTRO SERVIZI PIEVESISTINA
MODENAMODENAAUSL/AOU MODENA
PARMAPARMAAUSL/AOU PARMA OSP.LE MAGGIORE
PIACENZAPIACENZAOSP.LE GUGLIELMO DA SALICETO
RAVENNARAVENNAOSPEDALE RAVENNA
REGGIO EMILIAREGGIO EMILIAIRCCS SANTA MARIA NUOVA
RIMINIRIMINIOSPEDALE RIMINI
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